Maurizio Mannini

Chitarra

Maurizio ManniniNome e Cognome: Maurizio Mannini
Data di Nascita: 19/07/1973
Altezza: 172 cm
Colore degli occhi: castani
Colore dei capelli: castani
Artisti preferiti: Dream Theater, Angra, Nightwish
Film preferiti: Blade Runner,Matrix,Star Wars
Attori preferiti: Russell Crowe, Harrison Ford, Tom Hanks
Attrici preferite: Jennifer Connelly, Cameron Diaz
Sport: Tennistavolo, Ciclismo, Atletica Leggera
Spettacoli Tv: Nessuno tranne i Tg e i buoni documentari
Libri preferiti: La saga di Dune, Il ritratto di Dorian Gray
Cibo: Pizza, Bistecca, cucina Cinese
Bevande: Chianti, Pinot Grigio, Birra Scura

Nato nel Luglio del 1973, imbraccia la sua prima chitarra all'età di sette anni sotto la guida del maestro cileno Martin Pino, insegnante di chitarra classica e spagnola. Inizialmente influenzato da chitarristi classici come Segovia e De Lucia e affascinato dal rock psichedelico dei Pink Floyd degli anni 70, subisce però una svolta negli orientamenti musicali qualche anno più tardi, a metà degli anni 80, quando conosce ed inizia ad apprezzare il metal e l'hard rock di band come Iron Maiden, Metallica, Skid Row, Queensryche, Van Halen e Savatage solo per citarne alcuni. Da quel momento concentrerà i suoi studi musicali sulla tecniche fondamentali della chitarra elettrica rock metal e sulle fondamentali nozioni di solfeggio e armonia.
All'inizio degli anni novanta forma con Carmelo Carella (tastiera), Massimiliano Casagrande (batteria), Paolo Barbini (chitarra), Francesco Neri (basso), Andrea Barbini e successivamente Emiliano Natali (voce) la band dei D.I.Y. (Do It Yourself ndr.).

A metà degli anni novanta, la folgorazione ! Ascolta l'album "Image and Words" dei Dream Theater e si innamora perdutamente di tale band, del progressive rock e di tutto quello che musicalmente ruota attorno a quell'area. Si butta anima e corpo nello studio della divisione temporale ed inizia a sperimentare con i tempi dispari. Di lì a breve conosce il sassofonista Carmelo Triberio ed inizia a drogarsi letteralmente di musica jazz e dimostra sempre piu' interesse verso l'interpretazione del brano e la sua dinamica e l'alchemico studio dell'armonia e delle scale.

Si applica in questo periodo nello studio del pianoforte e nell'apprendimento delle nuove tecnologie al servizio della musica, quali i synth ed i sequencer e di svariati tools e computer softwares al servizio del musicista.

Porta con sè le influenze dei generi e degli artisti sopra citati, ma non si puo' non ricordare la sua passione per altri grandi musicisti che hanno segnato la sua sensibilità musicale quali Steve Vai, Joe Satriani, Michel Petrucciani, Chick Corea e Pat Metheny.

Professionista dell'Information Technology e consulente informatico dal 1999, quando non imbraccia lo strumento ama le lunghe serate con gli amici dietro ad una birra, il cinema, la cucina tipica Toscana e, buon conoscitore, ama degustare e collezionare vini.

Equipaggiamento :

  • Chitarra Custom "Morfeus Astral Beauty" 6 strings
  • Chitarra Custom "Morfeus Melody Angel" 7 strings
  • Chitarra Custom "Morfeus Scrat" 1 tone detuned
  • Chitarra Fender Telecaster Lite Ash
  • Chitarra elettro acustica Yamaha Fg-441
  • Amplificatore Crate Tube Driven 70
  • Pedaliera Zoom GFX-8

  • Accordatore Korg DTR-1000 19" rack
  • Preamplificatore Mesa Boogie TriAxis 19" rack
  • BBE 461 Sonic Maximizer 19" rack
  • Beheringer compressor/limiter Autocom Pro 19" rack
  • Multieffetto Zoom 9120 19" rack
  • Multieffetto TC Electronics G-Major 19" rack
  • Proel RM1000 In Ear Wireless Monitor System
  • Finale di potenza Brunetti Silver Bullet 19" rack

  • Nr 2 casse Brunetti XL MiniCab

  • Pedaliera di controllo midi Behringer FCB1010
  • Dunlop CryBaby Wah Wah
  • Boss NS-2 Noise Suppressor Stomp Box
  • Boss DS-1 Distortion Stomp Box
  • Boss SO-1 Super OverDrive Stomp Box
  • Boss AC-2 Acoustic Simulator Stomp Box
  • Axess Electronics GRX4 Guitar Router/Switcher
  • Wireless System Samson AP1

  • ...un paio di altre diavolerie varie...
Un ringraziamento particolare a :
  • Paolo Cicali
  • Enrico Cioni e Gianfranco Ciccarello di G & E Musiclab
  • Paolo Cancellieri di Solkar Lab